Morata al Leganés: prestito dal Como, riparte dalla Segunda
Morata lascia il Como e firma con il Leganés in prestito con opzione di riscatto: i termini, i numeri in Italia e la serie interrotta dal 2012
Trentatré anni, una stagione con un solo gol e una serie interrotta che durava dal 2012. L'attaccante spagnolo torna a casa nella seconda divisione, in una squadra che deve risalire. Prestito fino a giugno con opzione di riscatto.
Il 14 luglio 2024 alzava la coppa a Berlino da capitano della Spagna campione d'Europa. Poco più di due anni dopo Álvaro Morata firma con il Leganés, club di Segunda División, in prestito dal Como.
Non è una caduta e non è un ritiro anticipato. È il tipo di scelta che a trentatré anni un attaccante fa quando ha bisogno di giocare, e di giocare da titolare.
I termini dell'operazione
Il trasferimento è stato ufficializzato dal CD Leganés venerdì 28 agosto: prestito dal Como fino al termine della stagione, con opzione di riscatto.
La trattativa si era arenata per settimane su un punto solo, l'ingaggio. Le cifre percepite in Serie A erano fuori portata per un club di seconda divisione spagnola, e la fumata bianca è arrivata quando i lariani hanno accettato di farsi carico di una parte dello stipendio.
Il segnale che l'operazione era chiusa era arrivato il giorno prima, quando l'attaccante non si era presentato all'allenamento agli ordini di Cesc Fàbregas.
Un anno a Como, un gol
I numeri della stagione italiana spiegano la scelta meglio di qualsiasi ricostruzione.
Morata era arrivato al Como l'estate scorsa in prestito dal Milan, con riscatto esercitato dai lariani nel luglio 2026. Ha chiuso l'annata con 26 presenze in Serie A, di cui nove da titolare, senza segnare in campionato e con un assist. L'unica rete è arrivata in Coppa Italia, il 27 gennaio contro la Fiorentina.
Sommando tutte le competizioni: trenta presenze, un gol, due assist.
C'è una statistica che dà la misura di quanto quella stagione sia stata anomala. Dal 2012-13 in poi Morata aveva sempre segnato almeno una rete in campionato, ogni singolo anno. La serie si è interrotta a Como.
Chi è il Leganés
Il club madrileno, che gioca allo stadio di Butarque, milita nella seconda divisione spagnola, oggi denominata LaLiga Hypermotion, dopo la retrocessione dalla massima serie. L'obiettivo dichiarato della stagione è la risalita.
Per una società di quella categoria l'arrivo di un giocatore con il curriculum di Morata è un colpo di immagine prima ancora che tecnico. In Spagna l'operazione è stata raccontata come uno dei trasferimenti più clamorosi dell'estate della Segunda.
Nel frattempo, secondo le ricostruzioni della stampa spagnola, sarebbe sfumata l'ipotesi Getafe, che era la destinazione preferita da chi sperava di vederlo restare nella zona di Madrid ma in Liga.
Una carriera che vale il contesto
Cresciuto nel vivaio dell'Atlético e poi in quello del Real Madrid, Morata ha esordito in prima squadra con i blancos e da lì ha attraversato buona parte del calcio europeo: Juventus, Chelsea, Atlético Madrid, Milan, Galatasaray e infine il Como.
Con la nazionale spagnola ha superato le ottanta presenze e nel 2024 ha vinto l'Europeo da capitano.
Il ritorno in Spagna in seconda divisione chiude un cerchio insolito: raramente un attaccante con quel palmarès si ritrova a giocare in cadetteria mentre è ancora in attività ad alto livello. La scommessa, per lui e per il club, è che il gol torni dove è cominciato tutto.
Cosa lascia in Serie A
Per il Como si chiude un'operazione che non ha funzionato. Fàbregas aveva puntato su di lui come riferimento offensivo e la stagione ha prodotto un solo centro, per di più in coppa.
Il club lariano, che nel frattempo ha aperto il campionato con un pareggio a Udine e nella seconda giornata affronta il Napoli, si è mosso sul mercato per costruire un attacco diverso, con Douvikas come riferimento e Nico Paz alle sue spalle.
Il mercato italiano chiude martedì 1 settembre alle 20.
Domande frequenti
Dove gioca adesso Morata?Al CD Leganés, club della seconda divisione spagnola, in prestito dal Como fino al termine della stagione con opzione di riscatto.
Quanti gol ha segnato con il Como?Uno, in Coppa Italia contro la Fiorentina il 27 gennaio. In Serie A non è andato a segno in ventisei presenze.
Perché ha lasciato l'Italia?Per una questione di continuità: nelle ventisei presenze in campionato è partito titolare solo nove volte. Il Leganés gli garantisce centralità nel progetto tecnico.
Quanti anni ha Morata?Trentatré.
In che categoria gioca il Leganés?Nella Segunda División spagnola, oggi denominata LaLiga Hypermotion, con l'obiettivo di tornare nella massima serie.
