Sabato 12 settembre 2026 — Il calcio senza fischio finale Dizionario · Newsletter
Il calcio senza fischio finale
Nazionale

Qualificazioni ai Mondiali: come ci arriva la Nazionale italiana

Gironi europei, spareggi e Nations League: come funziona il percorso di qualificazione ai Mondiali per la Nazionale italiana, e cosa cambia con il torneo a 48 squadre.

2 agosto 2026

2 min di lettura · 1.367 letture

Arrivare a un Mondiale non è mai scontato, nemmeno per una nazionale blasonata. Il percorso di qualificazione europeo è lungo, si gioca su più mesi e non perdona i passi falsi. Ecco come funziona per gli Azzurri.

La fase a gironi

Le nazionali europee vengono divise in gironi e si affrontano in gare di andata e ritorno, esattamente come in un mini-campionato. Il meccanismo premia la continuità:

  • la prima classificata di ogni girone stacca il pass diretto per la fase finale;
  • le seconde accedono agli spareggi.

Con questa formula ogni partita pesa: un pareggio a sorpresa contro una squadra minore può compromettere il primato e spedire gli Azzurri nella lotteria dei playoff.

Gli spareggi e il "ripescaggio" della Nations League

I playoff sono sfide a eliminazione diretta che assegnano gli ultimi posti europei disponibili. Vi partecipano le seconde dei gironi, a cui si aggiungono alcune nazionali "ripescate" in base al piazzamento nella Nations League, la competizione tra nazionali che negli anni è diventata anche una seconda strada verso i grandi tornei. È un dettaglio che l'Italia conosce bene: negli ultimi cicli proprio gli spareggi si sono rivelati un ostacolo insidioso.

Il Mondiale a 48 squadre

La grande novità è la dimensione del torneo: il Mondiale passa a 48 squadre, ospitato da più nazioni. Più partecipanti significa più posti disponibili anche per l'Europa e, in prospettiva, un percorso di qualificazione leggermente più ampio. Non un liberi tutti, però: la concorrenza nel continente resta altissima e il primo posto nel girone rimane l'obiettivo da cui non prescindere.

Cosa serve agli Azzurri

La ricetta è sempre la stessa: vincere le partite alla portata, non perdere gli scontri diretti e costruire una differenza reti che possa tornare utile. Un percorso netto nel girone evita l'ansia dei playoff, dove basta una serata storta per veder svanire un torneo. Per una nazionale, la qualificazione è già metà dell'impresa.

Non perdere un minuto

Ogni settimana il meglio del calcio, direttamente nella tua casella.