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Il calcio senza fischio finale
Serie A

Posticipi della prima giornata: la Roma ne fa quattro alla Fiorentina, la Lazio espugna il Dall'Ara

Posticipi della prima giornata: tripletta di Malen nel 4-0 della Roma, Frattesi decide Bologna-Lazio. Tabellini, statistiche e classifica completa

24 agosto 2026

4 min di lettura

Tripletta di Malen su tre assist di Dybala all'Olimpico, mentre a Bologna decide Frattesi entrato dalla panchina. Gasperini e Gattuso partono con tre punti, Tedesco e Grosso a quota zero. La classifica completa dopo il primo turno.

I due posticipi del lunedì hanno chiuso la prima giornata della Serie A Enilive 2026/27 con lo stesso esito, esordi vincenti per le due squadre della capitale, ma con due partite agli antipodi. Al Dall'Ara si è deciso tutto con un episodio nella ripresa, all'Olimpico il conto era già chiuso a metà del secondo tempo.

Bologna-Lazio 0-1

Marcatore: Frattesi al 59'.

Prima assoluta in Serie A per Domenico Tedesco, subentrato a Vincenzo Italiano sulla panchina rossoblù, contro una Lazio che arrivava dall'eliminazione in Coppa Italia contro il Mantova.

La gara resta bloccata a lungo. Nel primo tempo Zaccagni sfiora il palo, un gol di Dia viene annullato per fuorigioco netto, Helland ci prova di testa senza superare Mandas. La Lazio perde Marusic per un problema fisico già al diciannovesimo, sostituito da Floriani Mussolini.

La svolta arriva dai cambi. Al cinquantaquattresimo Gattuso inserisce Davide Frattesi al posto di Dele-Bashiru; cinque minuti dopo il centrocampista scambia con Boulaye Dia, riceve un assist di tacco e firma lo 0-1 con uno dei primi palloni toccati in campionato con la nuova maglia. Poco dopo è lo stesso Frattesi a salvare sulla linea il tentativo di pareggio di Heggem.

Il Bologna alza il baricentro e Tedesco cambia mezzo attacco al sessantesimo, con Bernardeschi, Rowe e Dovbyk al posto di Orsolini, Cambiaghi e Piccoli. Mandas però tiene, con un riflesso su una incornata ravvicinata di Odgaard e una parata su Rowe.

I numeri dicono possesso quasi in equilibrio, 53 per cento per i rossoblù, tredici conclusioni contro undici e otto calci d'angolo contro sei. Otto gli ammoniti complessivi. Arbitro Maresca di Napoli.

Bologna (4-3-3): Skorupski; Zortea (69' Holm), Helland, Heggem, Miranda; Odgaard, El Azzouzi (79' Amondarain), Ferguson; Orsolini (60' Bernardeschi), Piccoli (60' Dovbyk), Cambiaghi (60' Rowe). All. Tedesco.

Lazio (4-3-3): Mandas; Marusic (19' Floriani Mussolini), Doekhi, Provstgaard, Pedraza (78' Tavares); Dele-Bashiru (54' Frattesi), Rovella, Taylor; Cancellieri (46' Isaksen), Dia (78' Noslin), Zaccagni. All. Gattuso.

Roma-Fiorentina 4-0

Marcatori: Malen al 27', al 52' e al 60', Pisilli all'86'.

Il debutto di Gian Piero Gasperini all'Olimpico contro il Grosso di una Fiorentina in piena costruzione produce il risultato più largo del turno.

Donyell Malen firma una tripletta con tre assist di Paulo Dybala, che chiude la serata con tre passaggi decisivi. La Roma sblocca al ventisettesimo, raddoppia al cinquantaduesimo, chiude al sessantesimo e cala il poker all'ottantaseiesimo con Niccolò Pisilli, entrato al posto di Koné.

Nelle scelte iniziali si segnalano la sorpresa Lulli sulla corsia destra e Rodrigo Mora dal primo minuto al fianco di Dybala, con Soulé in panchina e inserito al cinquantatreesimo.

Sul fronte viola, Moise Kean non è partito titolare: il centravanti è dato vicino al Como e Pellegrino ha esordito al suo posto. In campo anche i nuovi arrivati Mastantuono, Atta, Dragusin e Joao Mario.

Le statistiche fotografano il dominio giallorosso: 61 per cento di possesso, diciotto conclusioni contro nove, otto tiri nello specchio. Arbitro Marcenaro, con Abisso al VAR.

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N'Dicka, Hermoso (68' Koulierakis); Lulli, Koné (79' Pisilli), Cristante, Wesley; Dybala (79' El Aynaoui), Mora (53' Soulé); Malen (68' Castro). All. Gasperini.

Fiorentina (4-3-2-1): De Gea; Dodo, Dragusin, Ranieri, Joao Mario (81' Valdepenas); Ndour, Fagioli (62' Oulai), Brescianini (62' Jimenez); Mastantuono (62' Kean), Atta (75' Mandragora); Pellegrino. All. Grosso.

La classifica dopo la prima giornata

Pos
Squadra
Pt
DR
1
Roma
3
+4
2
Inter
3
+3
3
Napoli
3
+2
4
Lecce
3
+2
5
Milan
3
+1
6
Atalanta
3
+1
7
Juventus
3
+1
8
Cagliari
3
+1
9
Lazio
3
+1
10
Como
1
0
11
Udinese
1
0
12
Torino
0
-1
13
Sassuolo
0
-1
14
Frosinone
0
-1
15
Parma
0
-1
16
Bologna
0
-1
17
Genoa
0
-2
18
Venezia
0
-2
19
Monza
0
-3
20
Fiorentina
0
-4

A parità di punti l'ordine tiene conto della differenza reti e poi dei gol fatti. Fra squadre appaiate su tutti i parametri, alla prima giornata la posizione resta convenzionale in assenza di scontri diretti.

Il quadro completo del turno

Inter-Monza 4-1, Udinese-Como 1-1, Genoa-Napoli 0-2, Parma-Cagliari 0-1, Frosinone-Juventus 0-1, Venezia-Lecce 0-2, Atalanta-Sassuolo 2-1, Torino-Milan 1-2, Bologna-Lazio 0-1, Roma-Fiorentina 4-0.

Quattro gli allenatori all'esordio in Serie A in questo primo turno: Rúben Amorim con il Milan, Ignazio Abate con il Torino, Alberto Aquilani con il Sassuolo e Domenico Tedesco con il Bologna. Tre su quattro sono usciti sconfitti.

La seconda giornata

Si comincia venerdì 28 agosto alle 20:45 con Milan-Venezia. Sabato 29 alle 18:30 Fiorentina-Frosinone, Monza-Udinese e Sassuolo-Torino, alle 20:45 Juventus-Parma. Domenica 30 alle 18:30 Napoli-Como, alle 20:45 Cagliari-Inter e Lazio-Genoa. Chiudono i posticipi di lunedì 31: Lecce-Roma alle 18:30 e Atalanta-Bologna alle 20:45.

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