Serie A, il sabato della seconda giornata: la Fiorentina crolla nel centenario, la Juve sale a sei punti
Risultati del sabato di Serie A: Fiorentina-Frosinone 0-3, Monza-Udinese 2-3, Sassuolo-Torino 2-1, Juventus-Parma 2-0. Tabellini e classifica parziale
Quattro partite, quattro squadre vincenti e nessun pareggio. Il Frosinone espugna il Franchi 3-0 con una doppietta di Raimondo, l'Udinese vince a Monza, il Sassuolo trova i primi punti con Berardi. Allo Stadium Spalletti risolve con i cambi.
Il sabato della seconda giornata consegna una classifica che comincia a separarsi e una squadra in difficoltà molto seria. Nessuna delle quattro partite in programma si è chiusa in parità.
Ecco cosa è successo, gara per gara.
Fiorentina-Frosinone 0-3
Reti: Raimondo al 26' e al 68', Bracaglia.
La giornata più sbagliata possibile. La Fiorentina celebrava il centenario del club, scendendo in campo con la storica divisa bianca e rossa con pantaloncini neri, e ha incassato tre reti da una neopromossa.
Antonio Raimondo ha aperto al ventiseiesimo e chiuso al sessantottesimo con uno stop in area e una conclusione al volo di sinistro. In mezzo, la rete di Bracaglia.
La squadra di Grosso ha prodotto occasioni e colpito due pali, ma resta senza gol dopo due giornate. Il bilancio è pesante: zero punti, zero reti realizzate e sette subite fra il 4-0 dell'Olimpico e questo 3-0 interno.
Per il Frosinone di Alvini è il riscatto immediato dopo la sconfitta di misura con la Juventus alla prima.
Fiorentina (4-3-2-1): De Gea; Jimenez (84' Joao Mario), Dragusin, Pongracic (61' Viery), Valdepenas; Ndour (61' Fagioli), Oulai (71' Brescianini), Atta; Mastantuono, Gudmundsson (71' Mandragora); Pellegrino. All. Grosso.
Monza-Udinese 2-3
Reti: Piotrowski al 32', Colpani al 37', Kamara al 45', Ekkelenkamp al 48', Varela al 63'.
Cinque gol e una partita decisa nell'arco di quindici minuti a cavallo dell'intervallo.
L'Udinese passa con Piotrowski, il Monza pareggia con Colpani, poi al quarantacinquesimo Kamara riporta avanti i friulani approfittando di un errore grave del portiere Thiam. Al quarantottesimo Ekkelenkamp firma il terzo con un destro da fuori area.
Nella ripresa Juric inserisce il neoacquisto Folorunsho e i brianzoli trovano più consistenza, accorciando al sessantatreesimo con un colpo di testa di Varela, secondo centro in campionato per l'attaccante.
Prima vittoria stagionale per l'Udinese dopo il pareggio con il Como. Secondo ko in due giornate per il Monza, che ha già incassato sette reti.
Sassuolo-Torino 2-1
Il Sassuolo conquista i primi tre punti della stagione grazie alla rete decisiva di Domenico Berardi, entrato da poco e a segno con un sinistro secco di controbalzo.
Per Aquilani è la prima vittoria in Serie A da allenatore. Per il Torino di Abate la seconda sconfitta consecutiva dopo quella interna con il Milan: i granata restano a quota zero.
Juventus-Parma 2-0
Reti: Nico Gonzalez al 62', Koopmeiners all'88'.
Partita a lungo bloccata. La Juventus tiene il possesso e il predominio territoriale ma fatica a creare, con l'occasione migliore capitata a Conceição al trentatreesimo, il cui tiro finisce sul palo.
Nella ripresa Spalletti aumenta la pressione e cambia. Al cinquantasettesimo inserisce Nico Gonzalez al posto di David: cinque minuti dopo l'argentino sblocca. All'ottantaseiesimo entra Koopmeiners, che due minuti più tardi chiude i conti.
Juventus (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Lucumì (76' Kelly), Bremer, Celik; Locatelli, Douglas Luiz; Conceição (76' Cambiaso, 86' Koopmeiners), David (57' Nico Gonzalez), Boga (57' Alajbegovic); Kolo Muani. All. Spalletti.
Parma (4-3-2-1): Corvi; Delprato, Troilo, Drobnic, Valeri; Bernabé (80' Konaté), Keita, Ordoñez (62' Cremaschi); Britschgi (84' Almqvist), Lontani (62' Romero); Touré (80' Elphege). All. Cuesta.
Il tema della giornata: ancora i subentrati
C'è un filo che attraversa questo avvio di campionato e che la seconda giornata ha rafforzato.
Venerdì il Milan ha battuto il Venezia grazie a due assist di Saelemaekers, entrato al cinquantanovesimo. Sabato la Juventus ha risolto con Nico Gonzalez e Koopmeiners, entrambi subentrati, e il Sassuolo ha vinto con un gol di Berardi appena entrato in campo.
Nella prima giornata sette delle ventiquattro reti complessive erano arrivate da giocatori partiti dalla panchina. Il dato si sta confermando, e ha una spiegazione fisiologica: a fine agosto le condizioni sono ancora in costruzione e chi entra fresco negli ultimi trenta minuti trova campo.
La classifica dopo il sabato
Con cinque gare ancora da giocare, il quadro è questo.
Sei punti per Milan e Juventus, con i rossoneri avanti per i gol realizzati. Quattro punti per l'Udinese. A quota tre Roma, Inter, Napoli, Lecce, Frosinone, Atalanta, Cagliari, Lazio e Sassuolo, ordinate per differenza reti. Un punto per il Como.
Restano a zero Torino, Bologna, Genoa, Parma, Venezia, Monza e Fiorentina, con i viola ultimi per differenza reti a meno sette.
Cosa resta da giocare
Domenica 30 agosto alle 18:30 Napoli-Como, alle 20:45 Cagliari-Inter e Lazio-Genoa. Lunedì 31 chiudono Lecce-Roma alle 18:30 e Atalanta-Bologna alle 20:45.
Il giorno dopo, martedì 1 settembre alle 20, si chiude il mercato.
