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Calciomercato Serie A

Calciomercato chiuso, il quadro finale: Leao al Galatasaray, la Juve chiude con Woltemade e Sarr

Il calciomercato si è chiuso alle 20 del 1 settembre: Leao al Galatasaray, Woltemade e Sarr alla Juve, Kean al Como. Tutti i movimenti squadra per squadra

1 settembre 2026

4 min di lettura

Il gong è suonato alle 20 di martedì 1 settembre. L'ultima giornata ha prodotto sette operazioni fra le big, la Fiorentina ha smontato e rimontato l'attacco in poche ore e il Milan ha risolto il caso che teneva banco da tre mesi. Tutti i movimenti in tabella.

Due mesi di trattative si sono chiusi alle 20 di martedì 1 settembre. Da quel momento le venti squadre di Serie A non possono più tesserare giocatori in entrata, con la sola eccezione degli svincolati, mentre restano possibili le cessioni verso i campionati la cui finestra è ancora aperta.

L'ultima giornata è stata fra le più dense degli ultimi anni. Ecco il quadro completo.

Il colpo di scena: Leao lascia il Milan

Dopo tre mesi di trattativa, la telenovela dell'estate si è chiusa con il passaggio di Rafael Leao al Galatasaray a titolo definitivo.

Il portoghese aveva dichiarato già a fine maggio di voler cambiare campionato. Nelle ultime settimane la corsa si era ristretta fra l'Aston Villa, destinazione preferita dal giocatore, e il club turco, che era stato a lungo dietro nella corsa e alla fine ha chiuso l'operazione.

Il Milan perde il proprio numero dieci e chiude una sessione in cui ha rivoluzionato l'attacco: dentro Gonçalo Ramos dal PSG per oltre 60 milioni, fuori Leao, Gimenez, Nkunku e Ricci.

I colpi dell'ultimo giorno

Giocatore
Da
A
Formula
Rafael Leao
Milan
Galatasaray
Definitivo
Nick Woltemade
Estero
Juventus
Definitivo
Pape Matar Sarr
Tottenham
Juventus
Definitivo
Moise Kean
Fiorentina
Como
Definitivo
Robert Sanchez
Estero
Como
Da definire
Beto
Everton
Fiorentina
Da definire
Wilfried Gnonto
Estero
Fiorentina
Da definire
Albert Gudmundsson
Fiorentina
Lazio
Da definire
Pedro Gonçalves
Sporting
Lazio
Da definire
Jonathan Rowe
Bologna
Atalanta
Prestito oneroso
Samuel Mbangula
Werder Brema
Bologna
Prestito con riscatto a 12,5 mln
Santiago Gimenez
Milan
Porto
Prestito
Mandragora
Fiorentina
Torino
Ritorno
Nzola
Estero
Cagliari
Da definire
Zeballos
Estero
Monza
Da definire

Le formule indicate come da definire sono quelle sulle quali i comunicati ufficiali non erano ancora disponibili al momento della stesura.

Le operazioni saltate all'ultimo

Non tutto si è chiuso. Tre situazioni meritano una nota.

Tagliafico alla Juventus è saltata perché non si è concretizzata l'uscita di Cabal, rimasto a Torino dopo il mancato passaggio all'Atalanta. Senza quella cessione i bianconeri non avevano le condizioni per affondare.

Leweling alla Roma non si è fatta: il giocatore non ha dato il via libera e resta allo Stoccarda. Con quella trattativa tramontata, la sessione in entrata dei giallorossi si è chiusa.

Koné al Chelsea è stata bloccata da un veto tecnico di Gasperini. Il centrocampista francese resta a Trigoria.

Il riepilogo per squadra

Di seguito i movimenti principali delle venti squadre. Non è l'elenco integrale, che comprende anche operazioni minori e movimenti di settore giovanile: per quello resta il riferimento ai tabelloni ufficiali.

Squadra
Acquisti principali
Cessioni principali
Atalanta
Gaetano, Kristensen, Elmas, Kessié, Rowe
Djimsiti, de Roon, Palestra, Maldini
Bologna
Piccoli, Theate, Dovbyk, Amondarain, Holm, Mbangula
Lucumì, Rowe
Cagliari
Nzola
Gaetano
Como
Kean, Chalobah, Ricci, Robert Sanchez

Fiorentina
Mastantuono, Atta, Beto, Pellegrino, Gnonto
Kean, Gudmundsson, Piccoli, Mandragora
Inter
Stones, Spence, Curtis Jones

Juventus
Kolo Muani, Vicario, Grabara, Lucumì, Celik, Sarr, Woltemade, Alajbegovic
Di Gregorio, Holm
Lazio
Gudmundsson, Pedro Gonçalves
Gila
Lecce
Ilic
Camarda
Milan
Gonçalo Ramos, Gila, Diawara, Camarda, Moreira, Hutchinson
Leao, Gimenez, Nkunku, Ricci, Musah, Bennacer
Monza
Ngonge, Folorunsho, Varela, Ziolkowski, Zeballos

Napoli
Favasuli, Badiashile
Lukaku, Ngonge, Folorunsho, Cheddira, Gutierrez, Lang, Lucca
Roma
Castro, Koulierakis, Molina, Mora, Balerdi, de Roon, Oosterwolde
Dovbyk, Celik, Ziolkowski
Torino
Mandragora
Ilic, Ngonge

Le caselle vuote indicano squadre per le quali le fonti consultate non riportavano cessioni di rilievo.

Chi ha cambiato di più

Il dato che emerge dal quadro complessivo è che le rivoluzioni non sono arrivate solo dalle grandi.

Juventus, Milan e Roma hanno operato in modo massiccio. La prima ha rifatto la porta con Vicario e Grabara e completato l'attacco con Woltemade nelle ultime ore. La seconda ha cambiato tutto il reparto offensivo. La terza ha aggiunto sette elementi alla rosa di Gasperini.

Ma i mercati più movimentati in proporzione sono stati quelli di Fiorentina, Como, Torino, Cagliari, Monza e Venezia, che hanno modificato in modo sostanziale i propri organici.

Sul fronte opposto, il Napoli ha scelto la continuità con due soli innesti veri, Favasuli e Badiashile, a fronte di sette uscite. L'Inter è intervenuta soprattutto per ringiovanire alcuni reparti, con Stones, Spence e Curtis Jones.

Il caso Fiorentina

Merita un paragrafo a parte perché è la squadra che ha fatto più movimenti in assoluto e che al momento della chiusura si trovava ultima in classifica con zero punti e nessun gol segnato.

In entrata Mastantuono, Atta, Beto, Pellegrino e Gnonto. In uscita Kean al Como, Gudmundsson alla Lazio, Piccoli al Bologna, Mandragora al Torino.

Fra sabato e martedì il club viola ha praticamente smontato e ricostruito l'attacco. Se sia stata la mossa giusta lo diranno le prossime settimane, ma il margine per sbagliare si è ridotto parecchio.

Cosa resta possibile

Il mercato italiano è chiuso per gli acquisti, ma non del tutto per le uscite. Le cessioni verso i campionati la cui finestra è ancora aperta possono essere perfezionate anche adesso, e su questo punto le indicazioni delle diverse fonti non coincidono del tutto sulle date: il riferimento resta il calendario di ciascuna federazione.

Resta inoltre sempre possibile tesserare calciatori svincolati, secondo le norme previste.

La finestra invernale aprirà sabato 2 gennaio 2027 e si chiuderà lunedì 1 febbraio alle 20.

Cosa dice il campo, per ora

Con due giornate giocate, qualche primo riscontro c'è già.

La Roma è capolista con otto gol fatti e nessuno subito, e ha comprato molto. Il Como ha vinto al Maradona, e ha comprato molto. La Fiorentina è ultima, e ha comprato più di tutti.

Il campionato riprende venerdì 4 settembre dopo la sosta, e la terza giornata mette subito in fila Roma-Atalanta, Inter-Napoli e Juventus-Milan.

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