Calciomercato chiuso, il quadro finale: Leao al Galatasaray, la Juve chiude con Woltemade e Sarr
Il calciomercato si è chiuso alle 20 del 1 settembre: Leao al Galatasaray, Woltemade e Sarr alla Juve, Kean al Como. Tutti i movimenti squadra per squadra
Il gong è suonato alle 20 di martedì 1 settembre. L'ultima giornata ha prodotto sette operazioni fra le big, la Fiorentina ha smontato e rimontato l'attacco in poche ore e il Milan ha risolto il caso che teneva banco da tre mesi. Tutti i movimenti in tabella.
Due mesi di trattative si sono chiusi alle 20 di martedì 1 settembre. Da quel momento le venti squadre di Serie A non possono più tesserare giocatori in entrata, con la sola eccezione degli svincolati, mentre restano possibili le cessioni verso i campionati la cui finestra è ancora aperta.
L'ultima giornata è stata fra le più dense degli ultimi anni. Ecco il quadro completo.
Il colpo di scena: Leao lascia il Milan
Dopo tre mesi di trattativa, la telenovela dell'estate si è chiusa con il passaggio di Rafael Leao al Galatasaray a titolo definitivo.
Il portoghese aveva dichiarato già a fine maggio di voler cambiare campionato. Nelle ultime settimane la corsa si era ristretta fra l'Aston Villa, destinazione preferita dal giocatore, e il club turco, che era stato a lungo dietro nella corsa e alla fine ha chiuso l'operazione.
Il Milan perde il proprio numero dieci e chiude una sessione in cui ha rivoluzionato l'attacco: dentro Gonçalo Ramos dal PSG per oltre 60 milioni, fuori Leao, Gimenez, Nkunku e Ricci.
I colpi dell'ultimo giorno
Giocatore | Da | A | Formula |
|---|---|---|---|
Rafael Leao | Milan | Galatasaray | Definitivo |
Nick Woltemade | Estero | Juventus | Definitivo |
Pape Matar Sarr | Tottenham | Juventus | Definitivo |
Moise Kean | Fiorentina | Como | Definitivo |
Robert Sanchez | Estero | Como | Da definire |
Beto | Everton | Fiorentina | Da definire |
Wilfried Gnonto | Estero | Fiorentina | Da definire |
Albert Gudmundsson | Fiorentina | Lazio | Da definire |
Pedro Gonçalves | Sporting | Lazio | Da definire |
Jonathan Rowe | Bologna | Atalanta | Prestito oneroso |
Samuel Mbangula | Werder Brema | Bologna | Prestito con riscatto a 12,5 mln |
Santiago Gimenez | Milan | Porto | Prestito |
Mandragora | Fiorentina | Torino | Ritorno |
Nzola | Estero | Cagliari | Da definire |
Zeballos | Estero | Monza | Da definire |
Le formule indicate come da definire sono quelle sulle quali i comunicati ufficiali non erano ancora disponibili al momento della stesura.
Le operazioni saltate all'ultimo
Non tutto si è chiuso. Tre situazioni meritano una nota.
Tagliafico alla Juventus è saltata perché non si è concretizzata l'uscita di Cabal, rimasto a Torino dopo il mancato passaggio all'Atalanta. Senza quella cessione i bianconeri non avevano le condizioni per affondare.
Leweling alla Roma non si è fatta: il giocatore non ha dato il via libera e resta allo Stoccarda. Con quella trattativa tramontata, la sessione in entrata dei giallorossi si è chiusa.
Koné al Chelsea è stata bloccata da un veto tecnico di Gasperini. Il centrocampista francese resta a Trigoria.
Il riepilogo per squadra
Di seguito i movimenti principali delle venti squadre. Non è l'elenco integrale, che comprende anche operazioni minori e movimenti di settore giovanile: per quello resta il riferimento ai tabelloni ufficiali.
Squadra | Acquisti principali | Cessioni principali |
|---|---|---|
Atalanta | Gaetano, Kristensen, Elmas, Kessié, Rowe | Djimsiti, de Roon, Palestra, Maldini |
Bologna | Piccoli, Theate, Dovbyk, Amondarain, Holm, Mbangula | Lucumì, Rowe |
Cagliari | Nzola | Gaetano |
Como | Kean, Chalobah, Ricci, Robert Sanchez | |
Fiorentina | Mastantuono, Atta, Beto, Pellegrino, Gnonto | Kean, Gudmundsson, Piccoli, Mandragora |
Inter | Stones, Spence, Curtis Jones | |
Juventus | Kolo Muani, Vicario, Grabara, Lucumì, Celik, Sarr, Woltemade, Alajbegovic | Di Gregorio, Holm |
Lazio | Gudmundsson, Pedro Gonçalves | Gila |
Lecce | Ilic | Camarda |
Milan | Gonçalo Ramos, Gila, Diawara, Camarda, Moreira, Hutchinson | Leao, Gimenez, Nkunku, Ricci, Musah, Bennacer |
Monza | Ngonge, Folorunsho, Varela, Ziolkowski, Zeballos | |
Napoli | Favasuli, Badiashile | Lukaku, Ngonge, Folorunsho, Cheddira, Gutierrez, Lang, Lucca |
Roma | Castro, Koulierakis, Molina, Mora, Balerdi, de Roon, Oosterwolde | Dovbyk, Celik, Ziolkowski |
Torino | Mandragora | Ilic, Ngonge |
Le caselle vuote indicano squadre per le quali le fonti consultate non riportavano cessioni di rilievo.
Chi ha cambiato di più
Il dato che emerge dal quadro complessivo è che le rivoluzioni non sono arrivate solo dalle grandi.
Juventus, Milan e Roma hanno operato in modo massiccio. La prima ha rifatto la porta con Vicario e Grabara e completato l'attacco con Woltemade nelle ultime ore. La seconda ha cambiato tutto il reparto offensivo. La terza ha aggiunto sette elementi alla rosa di Gasperini.
Ma i mercati più movimentati in proporzione sono stati quelli di Fiorentina, Como, Torino, Cagliari, Monza e Venezia, che hanno modificato in modo sostanziale i propri organici.
Sul fronte opposto, il Napoli ha scelto la continuità con due soli innesti veri, Favasuli e Badiashile, a fronte di sette uscite. L'Inter è intervenuta soprattutto per ringiovanire alcuni reparti, con Stones, Spence e Curtis Jones.
Il caso Fiorentina
Merita un paragrafo a parte perché è la squadra che ha fatto più movimenti in assoluto e che al momento della chiusura si trovava ultima in classifica con zero punti e nessun gol segnato.
In entrata Mastantuono, Atta, Beto, Pellegrino e Gnonto. In uscita Kean al Como, Gudmundsson alla Lazio, Piccoli al Bologna, Mandragora al Torino.
Fra sabato e martedì il club viola ha praticamente smontato e ricostruito l'attacco. Se sia stata la mossa giusta lo diranno le prossime settimane, ma il margine per sbagliare si è ridotto parecchio.
Cosa resta possibile
Il mercato italiano è chiuso per gli acquisti, ma non del tutto per le uscite. Le cessioni verso i campionati la cui finestra è ancora aperta possono essere perfezionate anche adesso, e su questo punto le indicazioni delle diverse fonti non coincidono del tutto sulle date: il riferimento resta il calendario di ciascuna federazione.
Resta inoltre sempre possibile tesserare calciatori svincolati, secondo le norme previste.
La finestra invernale aprirà sabato 2 gennaio 2027 e si chiuderà lunedì 1 febbraio alle 20.
Cosa dice il campo, per ora
Con due giornate giocate, qualche primo riscontro c'è già.
La Roma è capolista con otto gol fatti e nessuno subito, e ha comprato molto. Il Como ha vinto al Maradona, e ha comprato molto. La Fiorentina è ultima, e ha comprato più di tutti.
Il campionato riprende venerdì 4 settembre dopo la sosta, e la terza giornata mette subito in fila Roma-Atalanta, Inter-Napoli e Juventus-Milan.
