Calciomercato, oggi il gong alle 20: cosa hanno fatto le venti squadre e cosa resta da chiudere
La sessione estiva si chiude martedì 1 settembre alle ore 20 per Serie A, B e C. Il caso Leao è ancora aperto, la Fiorentina ha comprato più di tutti, il Napoli si è mosso pochissimo. Il bilancio prima dell'ultimo giro di telefonate.
Il mercato estivo si è aperto il 29 giugno e si chiude oggi alle 20:00, termine valido per Serie A, Serie B e Serie C. Da quel momento non sarà più possibile tesserare giocatori in entrata, con la sola eccezione degli svincolati.
Un chiarimento tecnico utile: l'orario si riferisce agli acquisti e al deposito dei contratti. Per le cessioni vale invece la deadline del campionato del club acquirente, e questo significa che le uscite verso Premier League e Liga, che chiudono a mezzanotte, oppure verso l'Arabia Saudita, restano possibili anche a mercato italiano chiuso.
Il caso ancora aperto: Leao
È la trattativa più lunga dell'estate. Il portoghese ha dichiarato già a fine maggio di voler cambiare campionato, il Milan lo ha messo sul mercato pur senza escluderlo dal progetto, e da lì è cominciato un tira e molla durato tre mesi.
La corsa è a due. L'Aston Villa ha alzato la proposta d'ingaggio ed è la destinazione preferita dal giocatore. Il Galatasaray, che a un certo punto si era spinto sopra i 40 milioni senza ottenere il via libera, non ha mollato la presa.
La valutazione rossonera, partita da 60 milioni, si è progressivamente ridotta ma è rimasta sopra quota 50. Alla vigilia della chiusura la situazione risultava ancora in bilico, con la decisione finale nelle mani del giocatore.
Chi ha comprato di più
Fiorentina. È stata la squadra più attiva in assoluto. Paratici ha chiuso con Franco Mastantuono il colpo più pesante, aggiungendo Atta, Beto e Pellegrino a una campagna acquisti che ha rivoluzionato la rosa. Il paradosso è che dopo due giornate i viola sono ultimi a zero punti con sette gol subiti.
Como. Una decina di operazioni, con Moise Kean arrivato dalla Fiorentina e Chalobah in difesa. La squadra di Fàbregas è già a quattro punti e ha espugnato il Maradona.
Atalanta. Gaetano dal Cagliari, Kristensen dall'Udinese, Elmas dal Lipsia, il ritorno di Kessié da svincolato e Rowe. In uscita Djimsiti, De Roon, Palestra e Maldini.
Roma. Santiago Castro dal Bologna, Koulierakis dal Wolfsburg, Molina, Rodrigo Mora dal Porto per 25 milioni, Balerdi, de Roon e Oosterwolde dal Fenerbahçe. Due giornate, otto gol fatti e nessuno subito: sul campo il mercato sta pagando.
Juventus. Kolo Muani riscattato a titolo definitivo, poi Vicario dal Tottenham, Lucumì dal Bologna, Celik prelevato alla Roma, Sarr, Alajbegovic e Grabara. In uscita Di Gregorio al Bournemouth.
Inter. John Stones da svincolato dopo una vita al Manchester City, Spence dal Tottenham e Curtis Jones dal Liverpool.
Milan. Oltre 60 milioni per Gonçalo Ramos dal PSG, più Gila, Diego Moreira e il giovane Cissé, già titolare. Il capitolo uscite resta legato a Leao.
Bologna. Piccoli dalla Fiorentina, Theate dall'Eintracht, Dovbyk dalla Roma, Amondarain e Holm.
Chi si è mosso meno
Napoli. Due soli innesti veri in entrata, Favasuli e Badiashile. Le uscite invece sono state numerose: Lukaku al Fenerbahçe, Ngonge e Folorunsho al Monza, Cheddira, Gutierrez, Lang, Lucca, Rafa Marin, Cajuste, Lindstrom.
Per la squadra che l'anno scorso ha chiuso seconda è una scelta netta, che dopo il ko interno con il Como comincia a essere discussa.
Il colpo pugliese
Il Lecce ha chiuso con Ivan Ilic dal Torino, prestito gratuito con diritto di riscatto intorno ai 5 milioni. Il serbo ha esordito ieri sera al Via del Mare, entrando al settantunesimo.
Come si chiude altrove
Italia, Francia e Germania chiudono oggi alle 20. Premier League e Liga vanno avanti fino a mezzanotte, ora italiana. È una finestra di quattro ore in cui le società italiane possono ancora cedere ma non acquistare, e negli anni ha prodotto più di un finale a sorpresa.
Il mercato invernale aprirà sabato 2 gennaio 2027 e si chiuderà lunedì 1 febbraio alle 20.
