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Coppa Italia, la Serie C fa subito paura: Catania e Arezzo eliminano due squadre di B nel turno preliminare

Coppa Italia 2026/27: Catania e Arezzo, squadre di Serie C, eliminano Vicenza e Union Brescia nel turno preliminare. Avanzano anche Ascoli e Benevento (5-3).

10 agosto 2026

3 min di lettura

Il primo verdetto della Coppa Italia 2026/27 è un avvertimento alle categorie superiori: nel weekend dell'8-9 agosto due squadre di Serie C, Catania e Arezzo, hanno eliminato Vicenza e Union Brescia. Avanzano anche Ascoli e Benevento, protagonista di un 5-3 pirotecnico col Ravenna. E venerdì 14 agosto, ai trentaduesimi, per le quattro qualificate ci sono già Parma, Genoa, Cagliari e Fiorentina.

C'è un filo rosso che attraversa il turno preliminare della Coppa Italia 2026/27, giocato tra sabato 8 e domenica 9 agosto: la Serie C non è venuta a fare da sparring partner. Su quattro partite, due hanno visto una squadra di terza serie eliminare una di B, e le altre due hanno regalato una rimonta e una sfida da otto gol. Un avvio di stagione che il format spietato del turno secco — 90 minuti e poi subito i rigori, senza supplementari — ha reso ancora più tagliente.

Il colpo del Catania: il Vicenza saluta ai rigori

La prima sorpresa arriva sabato sera al Menti, in casa di un Vicenza appena promosso in Serie B. Il copione sembra scritto quando al 25' il neoacquisto Moncini firma il vantaggio veneto con una rovesciata da applausi, il modo più spettacolare possibile per presentarsi. Ma il Catania non si scompone: al 40' Cicerelli pareggia dal dischetto e l'1-1 regge fino al novantesimo. Dai rigori escono l'errore decisivo di Morra e il 4-5 che manda avanti gli etnei. Ai trentaduesimi i siciliani andranno al Tardini contro il Parma.

L'Arezzo completa l'opera: 2-0 all'Union Brescia

La seconda vittima di categoria superiore cade domenica sera allo stadio Città di Arezzo, davanti a 3.465 spettatori. L'Union Brescia di Corini — che pure in C è considerata la grande favorita del girone A — parte meglio e sfiora il vantaggio con Crespi, fermato sulla linea da Gilli. Poi la partita gira al 24': errore difensivo, Arena ringrazia, salta Liverani e firma il primo gol stagionale del Cavallino su assist di Cerri. Nella ripresa Tavernelli chiude i conti con una punizione dai venti metri che bacia il palo ed entra: 2-0, e per la squadra di Bucchi ora c'è la trasferta di Cagliari, venerdì 14 agosto alle 18:30.

Ascoli e Benevento: le due di B rispettano il pronostico, ma che fatica

Le altre due qualificate arrivano dalla Serie B, ma nessuna ha avuto vita facile. L'Ascoli va sotto dopo un minuto contro il Potenza, trafitto da Selleri, e ribalta il remake del quarto playoff della scorsa stagione con Milanese al 21', Gori al 69' e Corradini al 90': 3-1 e trasferta di Marassi col Genoa in palio.

Il Benevento, al debutto ufficiale nella stagione del ritorno in B, fa tutto più difficile del necessario. Al Vigorito il Ravenna di Mandorlini scappa sullo 0-2 in un quarto d'ora, con Vinicius (3') e il pallonetto di Maggio (15'). La Strega di Floro Flores risponde con la botta da fuori di Prisco (17') e il rigore di Salvemini (41'), subisce il nuovo sorpasso ancora di Vinicius (54'), poi dilaga: Romano al 60', l'autogol del portiere ospite Esposito al 70' e il raddoppio personale di Salvemini al 91' fissano il 5-3 finale. Otto gol, tre ribaltamenti e un premio di quelli che riempiono gli occhi: venerdì 14 agosto alle 21:15 il Benevento giocherà al Franchi contro la Fiorentina.

Trentaduesimi: il menu di Ferragosto

Il tabellone dei trentaduesimi è ora completo e il calcio d'agosto propone quattro sfide tra Davide e Golia: Catania-Parma, Genoa-Ascoli, Cagliari-Arezzo e Fiorentina-Benevento, con le prime gare in programma da venerdì 14. Le otto teste di serie, guidate dall'Inter campione in carica dopo il 2-0 alla Lazio nella finale di maggio, entreranno in scena solo agli ottavi, tra dicembre 2026 e gennaio 2027. Ma il messaggio del turno preliminare è già chiaro: quest'anno, sottovalutare le piccole potrebbe costare carissimo.

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