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Coppa Italia, i sedicesimi finora: sei gare giocate, tre squadre di A eliminate in casa

Coppa Italia, i risultati dei sedicesimi fino al 3 settembre: fuori Parma, Torino e Cagliari. Il Verona sfiderà la Roma. Tabellone e calendario del torneo

4 settembre 2026

3 min di lettura

Cadono Parma, Torino e Cagliari davanti al proprio pubblico. Il Sassuolo si salva ai rigori, l'Udinese passa di misura, il Palermo di Inzaghi travolge il Mantova. Restano due partite il 15 settembre, poi il torneo si ferma fino a dicembre.

Il secondo turno della Coppa Italia 2026/27 si è aperto il 1 settembre e si chiuderà il 15. Sei delle otto partite in programma sono già state giocate, e il bilancio racconta un turno più insidioso del previsto per le squadre di Serie A.

I risultati

Martedì 1 settembre

  • Parma-Cremonese 0-2
  • Torino-Monza 0-1

Mercoledì 2 settembre

  • Sassuolo-Frosinone 1-1, 4-3 ai rigori
  • Udinese-Venezia 2-1

Giovedì 3 settembre

  • Palermo-Mantova 5-2
  • Cagliari-Verona 1-2

Ancora da giocare, martedì 15 settembre

  • Genoa-Südtirol, ore 18
  • Fiorentina-Pisa, ore 21

Il bilancio del turno

Su sei partite disputate, tre squadre di Serie A sono uscite fra le mura amiche: Parma, Torino e Cagliari.

Il Sassuolo si è salvato solo ai calci di rigore contro il Frosinone, dopo l'1-1 dei novanta minuti. L'Udinese ha superato il Venezia di misura. L'unica affermazione netta è arrivata da una squadra di Serie B, il Palermo di Filippo Inzaghi, che ha travolto il Mantova con cinque reti.

Va segnalato che il Mantova, ai trentaduesimi, aveva eliminato la Lazio vincendo 2-0 all'Olimpico. La squadra virgiliana aveva dunque già prodotto la sorpresa più grossa del torneo prima di fermarsi in Sicilia.

Cagliari-Verona, la partita di ieri sera

L'ultima gara giocata è anche quella che ha prodotto il ribaltamento più netto sul piano delle categorie: il Verona, retrocesso in Serie B la scorsa stagione, ha eliminato il Cagliari all'Unipol Domus.

Reti: Harroui al 23', Mendy al 57', Mulattieri all'87'.

Il vantaggio scaligero nasce da un errore in appoggio di Liteta a centrocampo: Livramento recupera, va sul fondo e serve al centro Harroui, che segna. I sardi pareggiano nella ripresa con Mendy, poi a tre minuti dalla fine Mulattieri firma il gol qualificazione.

Il Cagliari, con Pisacane squalificato e il vice Murelli in panchina, aveva cambiato sette uomini rispetto alla gara di campionato con l'Inter. Il turnover non ha pagato.

Cagliari (3-5-2): Radunovic; Kofler, Rodriguez, Aurelio; Winks, Liteta, Fazzini, Ciervo, Felici; Fadera, Mendy.

Verona (4-2-3-1): Perilli; Calabrese, Korac, Edmundsson, De Battisti; Lella, Kastanos; Livramento, Harroui, Sezonienko; Sarr. All. Baroni.

Arbitro Zanotti.

Gli accoppiamenti degli ottavi

Con gli ottavi entrano in tabellone le otto teste di serie, che giocheranno tutte in casa. Ecco quello che è già definito:

Testa di serie
Avversaria
Inter
Vincente Genoa-Südtirol
Bologna
Palermo
Milan
Monza
Como
Cremonese
Roma
Verona
Atalanta
Udinese

Restano da completare gli accoppiamenti che coinvolgono Juventus e Napoli, legati anche all'esito di Fiorentina-Pisa del 15 settembre.

Il calendario del torneo

  • Sedicesimi: 1, 2, 3 e 15 settembre 2026
  • Ottavi: 2 dicembre, 16 dicembre 2026 e 13 gennaio 2027
  • Quarti: 3 e 10 febbraio 2027
  • Semifinali: andata 3 marzo, ritorno 21 marzo 2027
  • Finale: mercoledì 19 maggio 2027 a Roma

Le semifinali sono l'unico turno con andata e ritorno. In tutte le altre fasi si gioca in gara secca, con i rigori in caso di parità.

Il format, in breve

Quarantaquattro squadre partecipanti: venti di Serie A, venti di Serie B e quattro club segnalati dalla Lega Pro.

L'ingresso avviene in tre momenti. Otto squadre partono dal turno preliminare, ventotto entrano ai trentaduesimi e le ultime otto, le teste di serie, entrano direttamente dagli ottavi giocando in casa.

Il tabellone è di tipo tennistico, costruito sul ranking sportivo che tiene conto dei risultati della stagione precedente. Da quell'ordine dipendono posizione, turno d'ingresso e possibili incroci.

Chi difende il titolo

L'Inter è la detentrice: ha vinto l'edizione 2025/26 battendo 2-0 la Lazio nella finale dell'Olimpico del 13 maggio 2026, con l'autorete di Marusic al 14' e la rete di Lautaro Martinez al 35'. È il decimo titolo nella storia nerazzurra.

Da questa stagione la competizione è trasmessa in esclusiva da Mediaset.

Le squadre di Serie A già fuori

Sommando i due turni, sono cinque le formazioni della massima serie eliminate.

Ai trentaduesimi erano uscite Lazio e Lecce: la prima battuta in casa 2-0 dal Mantova, la seconda sconfitta 2-0 in casa del Palermo. Ai sedicesimi si sono aggiunte Parma, Torino e Cagliari, tutte davanti al proprio pubblico.

C'è una simmetria che vale la pena notare: il Palermo, che aveva eliminato il Lecce, è poi andato a battere il Mantova, che aveva eliminato la Lazio. Le due squadre che avevano fatto fuori formazioni di Serie A si sono incontrate fra loro, e a passare è stata quella che ora andrà a Bologna.

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