Giochi del Mediterraneo, l'Italia più giovane del torneo si ferma sull'1-1 con l'Albania
Esordio con un pari per gli Azzurrini di Franceschini a Lecce: Marinaj nel recupero, Casagrande al 56'. Tabellino, classifica e calendario del girone B.
Esordio con un pareggio per gli Azzurrini di Daniele Franceschini al Via del Mare di Lecce: Marinaj porta avanti l'Albania in pieno recupero del primo tempo, Casagrande pareggia al 56' su assist di Giammattei. Lunedì 24 agosto la sfida all'Algeria a Brindisi.
Un pareggio che il tabellino racconta a metà. L'Italia impegnata nel torneo di calcio maschile dei XX Giochi del Mediterraneo ha aperto il proprio cammino con l'1-1 contro l'Albania allo stadio Via del Mare di Lecce, davanti a circa tremila spettatori, in una partita costruita e dominata a lungo dagli Azzurrini ma chiusa senza la precisione necessaria negli ultimi sedici metri.
Il contesto rende il risultato meno banale di quanto sembri. La squadra allenata da Daniele Franceschini si presenta al torneo con un'età media di 16,9 anni: nei diciotto convocati sono tutti classe 2009, con l'eccezione di due 2010. Di fronte c'era un'Albania costruita su calciatori nati nel 2005 e nel 2006, con uno scarto anagrafico che è il più ampio dell'intero torneo maschile e che, in questa fase della crescita, pesa soprattutto sul piano fisico e strutturale.
Sugli spalti erano presenti il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e il presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC Vito Tisci.
Primo tempo: l'Italia crea, l'Albania colpisce nel recupero
Gli Azzurrini partono con il consolidato 4-3-1-2: Lupo tra i pali, Corigliano a supporto della coppia offensiva Perillo-Casagrande.
La prima grande occasione arriva dopo tre minuti: sulla discesa di Perillo è Albini a chiudere sul secondo palo, ma il pallone colpito in controbalzo si alza di poco sopra la traversa. Al 12' l'Italia sfiora il vantaggio con la giocata di Casagrande, che illumina per Perillo lanciandolo verso la porta: il destro incrociato del numero 9 esce di pochissimo.
Il copione resta lo stesso fino all'intervallo, con gli Azzurrini nettamente più propositivi. Allo scadere della prima frazione arriva l'occasione più nitida: il contropiede di Giammattei lo porta a tu per tu con il portiere, ma la conclusione si stampa sulla traversa. E come da manuale, il gol sbagliato si trasforma in gol subito: a chiusura di una mischia in area l'Albania passa con Marinaj, a un soffio dal duplice fischio.
Ripresa: Casagrande pareggia, poi il muro albanese
Nella ripresa l'Italia non abbassa il ritmo, anzi lo alza. Corigliano ha subito due buone chance, ma è Casagrande a trovare la via del gol: al 56' una discesa di Giammattei premia il taglio del numero 19, che nel cuore dell'area piazza il piattone dell'1-1.
Da lì in avanti è assedio azzurro. Due volte Giammattei, poi Rigo e infine Donato di testa sugli sviluppi di un corner non riescono a completare il sorpasso. L'Albania si affaccia una volta sola dalle parti di Lupo, al 75', ma il portiere azzurro — applaudito dal pubblico di Lecce — neutralizza il tentativo di Ruci.
Negli ultimi dieci minuti Franceschini ha già esaurito i cinque cambi a disposizione, inserendo Dattilo, Landi, Baffoh, Guaglianone e Rocca alla ricerca di forze fresche. L'ultimo squillo è di Perillo a cinque minuti dalla fine: il colpo di testa del centravanti è però decentrato e finisce sul fondo.
Franceschini: conta la prestazione, è mancata la precisione
A fine partita il tecnico azzurro non ha nascosto la soddisfazione per l'atteggiamento della squadra, spiegando di non essere rammaricato perché guarda alla prestazione e alla mentalità mostrata dai suoi. Ha sottolineato quanto sia complicato affrontare competizioni di questo tipo contro avversari molto più grandi d'età, riconoscendo ai ragazzi di aver fatto esattamente quanto richiesto: gioco offensivo e una mole importante di occasioni create, con il limite della precisione sotto porta.
Il tecnico ha inoltre chiarito che le sostituzioni sono state effettuate in funzione della gestione delle energie sull'arco del torneo, indipendentemente dalle qualità dei singoli, con l'obiettivo dichiarato di arrivare a giocare il maggior numero possibile di partite.
Il tabellino
ITALIA-ALBANIA 1-1 (primo tempo 0-1)
Italia (4-3-1-2): Lupo; Rigo, Donato, Diallo, Albini (63' Dattilo); Olivieri (79' Baffoh), Ballarin, Giammattei (72' Landi); Corigliano (63' Guaglianone); Perillo, Casagrande (72' Rocca). A disposizione: Sonzogni, Gaffurini. Allenatore: Franceschini.
Albania (4-3-3): Skander; Daja, Marku, Marinaj, Lleshi; Jaku (75' Dhama), Kasmollari (46' Ruci), Duka; Bespallov (80' Mihana), Qokthi, Lushaj (58' Bode). A disposizione: Mejdani, Dervishaj, Halili. Allenatore: Bushi.
Reti: 45'+3 Marinaj (A), 56' Casagrande (I)
Arbitro: Ergun (Turchia). Assistenti: Celebi (Turchia) e Bouchtaoui (Marocco). Quarto ufficiale: Filippi (Italia)
Note: ammoniti Donato e Rigo. Spettatori: circa 3.000
Il gruppo B dopo la prima giornata
Squadra | Punti | Gare |
|---|---|---|
Algeria | 3 | 1 |
Italia | 1 | 1 |
Albania | 1 | 1 |
Kosovo | 0 | 1 |
Nell'altra partita del raggruppamento, giocata a Francavilla Fontana, l'Algeria ha battuto il Kosovo 2-1.
Il calendario dell'Italia
- Lunedì 24 agosto, ore 21 — Brindisi (stadio Franco Fanuzzi): Italia-Algeria
- Mercoledì 26 agosto, ore 21 — Taranto (stadio Erasmo Iacovone): Kosovo-Italia
Le semifinali sono in programma venerdì 28 agosto a Taranto: la prima alle 10.30 tra la vincente del gruppo A e la seconda del gruppo B, la seconda alle 21 tra la vincente del gruppo B e la seconda del gruppo A. Domenica 30 agosto le finali, con la sfida per il bronzo alle 10 e quella per l'oro alle 19.
Il quadro del torneo
Il torneo maschile vede al via otto squadre, cinque affiliate alla UEFA — Albania, Italia, Kosovo, Macedonia del Nord e Turchia — e tre alla CAF, cioè Algeria, Marocco e Tunisia. Il gruppo A è composto da Macedonia del Nord, Marocco, Tunisia e Turchia; il gruppo B da Italia, Algeria, Albania e Kosovo. Passano alle semifinali le prime due di ciascun raggruppamento.
Per l'Italia è la tredicesima partecipazione al torneo di calcio maschile dei Giochi e la decima consecutiva. Gli Azzurrini arrivano a Taranto da vicecampioni in carica, dopo l'argento conquistato a Orano nel 2022; la detentrice del titolo, la Francia, non partecipa a questa edizione.
Detto altrimenti: l'obiettivo minimo è il secondo posto nel girone, e la partita di lunedì contro l'Algeria — unica squadra a punteggio pieno nel gruppo B — diventa già uno snodo pesante.
Domande frequenti
Come è finita Italia-Albania ai Giochi del Mediterraneo?1-1, con il vantaggio albanese di Marinaj nel recupero del primo tempo e il pareggio di Casagrande al 56'.
Dove si è giocata la partita?Allo stadio Via del Mare di Lecce, davanti a circa tremila spettatori.
Quando gioca di nuovo l'Italia?Lunedì 24 agosto alle 21 a Brindisi contro l'Algeria, poi mercoledì 26 agosto alle 21 a Taranto contro il Kosovo.
Che età hanno gli Azzurrini di questo torneo?L'età media della squadra è di 16,9 anni: i convocati sono tutti classe 2009, con l'eccezione di due 2010. È la formazione più giovane dell'intero torneo maschile.
Quando si assegnano le medaglie?Domenica 30 agosto a Taranto: finale per il bronzo alle 10, finale per l'oro alle 19.
